INTRODUZIONE
La seconda edizione del testo si è resa necessaria in virtù
delle nuove disposizioni emanate che hanno reso più chiara la disciplina
riguardante il rapporto di lavoro in agricoltura.
La prima novità che ha causato la redazione della seconda edizione
del testo è statal'emanazione della L.28 novembre 1996, n. 608 pubblicata
sul supplemento ordinario n.209 G.U. n.281 del 30 novembre 1996, che finalmente
ha fatto piena luce su come deve comportarsi chi intende gestire rapporti
di lavoro in campo agricolo.
E' cambiato l'iter burocratico nel caso in cui il lavoratore agricolo
si infortunia; c'è stata maggiore chiarezza sulla sicurezza sul
posto di lavoro da parte del legislatore (D.L. 19 marzo 1996, n.242 pubblicato
sulla G.U. n.75 del 6 maggio 1996), e del Ministro del Lavoro (Circ. 19
novembre 1996, n.154); è stato inoltre definito chi deve iscriversi
come imprenditore agricolo nel registro tenuto dalla Camera di Commercio
(D.P.R. 16 settembre 1996, n.559 pubblicato sulla G.U. 28 ottobre 1996,
n.253).
Ulteriore novità è data dal "registro a striscia continua"
regolamentato da una circolare dell'INPS 21 novembre 1996, n.231.
Per quanto attiene invece a sgravi e fiscalizzazione, l'art.11 del
D.L. n.11 del 31 gennaio 1997 proroga per trimestri 4 1996 e 1 1997,
per le aziende agricole del mezzogiorno, le riduzioni contributive in misura
del 60% che poi si riducono del 40% fino al 1999. Per i territori
montani e svantaggiati le riduzioni sono rispettivamente del 75% e del
50%.
Mi auguro, comunque, che questo nuovo testo possa essere un esauriente
manuale operativo per coloro che intendono effettuare tutte le operazioni
richieste dal legislatore nel campo del lavoro in agricoltura.
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