L'Inps con la circolare n.17 del 29 gennaio 2015 ha fornito le prime indicazioni relative all'esonero contributivo per trentasei mesi previsto dall'articolo 1 commi 118 e seguenti della L.190 del 23 dicembre 2014 (legge di stabilità 2015) per chi effettua assunzioni a tempo indeterminato.

Il beneficio contributivo non è previsto nei casi in cui vengono effettuate assunzioni con contratti di apprendistato, contratti di lavoro domestico e contratti intermittenti; mentre il beneficio verrà riconosciuto nei casi di assunzione con contratto di lavoro ripartito.    

Il beneficio verrà riconosciuto entro la misura massima di €8.060,00 nell'anno per ogni datore di lavoro, considerando le risorse messe a disposizione, che sono: 2 milioni di euro per l'anno 2015, 15 milioni di euro sia nel 2016 che 2017, 11 milioni di euro per l'anno 2018 e 2 milioni di euro per il 2019. L'istituto per facilitare l'applicazione del beneficio ha chiarito che il beneficio mensile massimo da riconoscere è pari ad €671,66 (€8060,00:12); mentre per i rapporti di lavoro instaurati oppure risolti durante il mese l'importo del beneficio deve essere riproporzionato assumendo come riferimento €22,08 (€8.060,00:365gg) per ogni giorno in cui il datore ha diritto ad usufruire dell'esonero contributivo.

Una doppia disciplina per la fruizione del beneficio è prevista per i datori di lavoro agricolo. Per i dirigenti, quadri ed impiegati si dovrà considerare la disciplina generale; mentre per gli operai agricoli a tempo indeterminato l'esonero contributivo lo si applicherà quando:

- le persone assunte non risultino state occupate nel 2014 con un contratto di lavoro a tempo indeterminato presso un qualunque datore di lavoro agricolo;

- le persone assunte non risultino essere iscritte negli elenchi nominativi dell'anno 2014 per un numero di giornate lavorate pari o superiore a 250 giornate.

L'esonero contributivo non è cumulabile con "altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente", come ad esempio: assunzioni di ultra cinquatenni disoccupati da più di 12 mesi e donne prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi o prive di impiego dal almeno 6 mesi ed appartenenti a particolari aree indicate nell'articolo 4 comma 8 e seguenti della L.92/2012.

Invece l'esonero contributivo è cumulabile con gli incentivi di natura economica come ad esempio: l'incentivo per assumere disabili previsto dall'articolo 13 della L.68/1999, l'incentivo previsto per assumere persone iscritte alla Banca Dati Giovani Genitori tenuta dall'Inps, l'incentivo previsto per chi assume i beneficiari del trattamento di Aspi,l'incentivo previsto dal programma Garanzia Giovani, e l'incentivo previsto per assumere giovani lavoratori agricoli previsto dall'articolo 5 del D.L. 91/2014 convertito con modificazioni dalla L.116 del 11 agosto 2014, limitatamente agli operai agricoli.        

    

         

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con la nota n. 1471 del 4 dicembre 2014 ha fornito chiarimenti sull'applicabilità delle assunzioni congiunte in agricoltura a seguito della pubblicazione del Decreto Direttoriale n.85 del 28 novembre 2014. Il Decreto Direttoriale ha aggiornato il modello UNILAV, che nel caso di assunzione congiunte, verrà identificato nel modello "UNILAVCong" che, rispetto al modello UNILAV, presenta le seguenti novità:

- una nuova sezione "Altri datori di lavoro" in cui potranno essere indicati un numero variabile di datori di lavoro;

- l'introduzione, per ogni singolo lavoratore, del "Codice  CIDA" rilasciato dall'Inps;

- l'inserimento del luogo di conservazione del contratto.

 

Dal 7 gennaio 2015, data di entrata in vigore del Decreto Direttoriale n.85 del 28 novembre 2014, nella sezione "ADEMPIMENTI" del sito www.cliclavoro.gov.it sarà possibile utilizzare una aplicazione web cihamata "UNILAV-Congiunto" tramite la quale tutti coloro che risulteranno abilitati potranno inviare comunicazioni di assunzione, cessazione, proroghe e trasformazione del rapporto di lavoro avvenuti presso più datori agricoli. Infine questo sistema permetterà di rettificare ed annullare comunicazioni precedentemente effettuate.       

Il 6 novembre 2014 è stato siglato il 1° CCNL per i lavoratori dello spettacolo che lavorano in cooperative od imprese sociali. Questo contratto interessa: gli artisti, tecnici, amministrativi ed ausiliari. Firmatari dello storico accordo sono stati per i datori sono AGCI Culturalia, Federcultura Confcooperative, Legacoop Settore Culturs; mentre per i lavoratori hanno firmato SLC CGIL, FIStel Cisl e UILCOM UIL. Il testo del contratto prevede la disciplina di varie forme di flessibilità tra cui il contratto intermittente, ampio spazio viene riservato al contratto di apprendistato ed una parte apposita viene riservata alla sicurezza dei lavoratori.   

L'Inps ha chiarito che dal 10 novembre 2014 i datori di lavoro agricoli che sono in possesso dei requisiti richiesti possono presentare telematicamente domanda per usufruire degli incentivi per le assunzioni di giovani di età compresa tra 18 e 35 anni non compiuti effettuate nel periodo 1° luglio 2014 30 giugno 2015 sia a tempo determinato che indeterminato. Per richiedere l'incentivo il datore di lavoro agricolo deve essere in possesso di Durc (documento unico di regolarità contributiva) regolare, in regola con l’applicazione di quanto stabilito dall’articolo 4 commi 12,13, e 15 della L.92/2012 (Legge Fornero) ed aver avuto un incremento occupazionale netto a seguito delle assunzioni per e quali si richiede il beneficio. L’incremento occupazionale netto dovrà essere calcolato considerando la differenza tra il numero di giornate lavorate in ogni anno successivo all’assunzione ed il numero di giornate che sono state lavorate nell’anno che precede quello dell’assunzione considerando tutte le tipologie di lavoratori assunti sia a tempo determinato che  indeterminato, tranne coloro che lavorano con un contratto di lavoro accessorio.

I lavoratori da assumere devono essere in una delle seguenti condizioni: privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; non aver conseguito un diploma di istruzione superiore di secondo grado. Per gli Otd (operai agricoli a tempo determinato) “essere privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi” significa: o non aver svolto attività lavorativa nel semestre precedente all’assunzione, per la quale si richiede il beneficio, oppure aver lavorato un numero di giornate inferiore a 100  nei 12 mesi precedenti all’assunzione. L'importo del beneficio per ogni singolo lavoratore assunto a tempo pieno, annualmente non dovrà essere superiore ad €3.000,00 per gli OTD e €5.000,00 per gli OTI; mentre in caso di assunzione a tempo parziale l’incentivo dovrà essere riproporzionato alle ore lavorate.  

La domanda dovrà essere inviata solo telematicamente utilizzando il il modello “GIOV/AGR (D.L.91/2014” presente all’interno del “Cassetto previdenziale aziende agricole” ­– sezione Comunicazioni bidirezionale – Invio Comunicazione”.  

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha creato una apposita App per permettere alle aziende di comunicare rapidamente le chiamate per prestazioni di lavoro intermittente. Per maggiori dettagli http://www.cliclavoro.gov.it/Multimedia/Pagine/App-Lavoro-Intermittente.aspx